AUDIOPROTESI
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Quale protocollo usare per la taratura dell’apparecchio acustico? La verifica di controllo degli apparecchi acustici appena programmati è fondamentale.
Gli esperti concordano sul fatto che la REM è la migliore pratica da eseguire, però molti professionisti non la utilizzano nel processo di protesizzazione. Molti ritengono che questa procedura richieda troppo tempo o che sia troppo difficile da eseguire e poco sopportata dal paziente.
Aurical è abilitato per l’Inter Module Communication 2 (IMC2), il nuovo standard per l'integrazione tra l'apparecchio acustico e i moduli real-ear.
IMC2 è un linguaggio tecnico che consente ai moduli di adattamento e misurazione di "comunicare" tra loro direttamente. Ciò significa che il processo di verifica è guidato e automatizzato, garantendo un flusso di lavoro semplice e più efficiente.
Tutti i software di fitting per apparecchi acustici (Phonak GN Resound, Beltone, Oticon, Widex, Signia, Stakey) e dei loro marchi secondari sono compatibili con Aurical.
La stretta integrazione tra il software di Aurical e quello di fitting degli apparecchi acustici, consente di verificare gli apparecchi su un target prescrittivo standard (NAL-NL2 - DSL/IO), e/o su quello specifico del produttore (formule proprietarie), in modo del tutto automatico. È anche possibile intervenire in modo manuale in caso si ritenga necessario farlo per soddisfare tutte le esigenze del caso. Il tutto dopo un minimo di training da parte dell'utente.
Ciò consente di risparmiare tempo durante il controllo basato sul target del processo di adattamento e lascia più tempo per la consulenza e altre attività. Il risultato: un risparmio di tempo, un apparecchio acustico più performante e un cliente più soddisfatto.
La verifica AutoREM con il software di Aurical e il fitting di tutte le case produttrici di apparecchi acustici consente di:
20 Dicembre 2022
Autore: Redazione
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